GIULIANOVA – Nella serata di ieri alcuni cittadini rumeni da tempo dediti all’accattonaggio nei pressi dei semafori di Giulianova (Teramo), mentre si trovavano davanti al bar Milano, forse in preda ai fumi dell’alcol, improvvisamente hanno cominciato una furiosa lite facendo volare in aria sedie e tavoli dell’esercizio.

Una pattuglia dei Carabinieri, dopo la telefonata di alcuni cittadini che avevano assistito allibiti alla scena, è intervenuta immediatamente sul posto calmando gli animi dei contendenti, tutti appartenenti alla stessa famiglia.

Durante la zuffa, Ion Mihai, 41 anni, si è rifiutato di collaborare con i carabinieri opponendo resistenza, e inoltre ha sferrato un calcio contro una “gazzella” dell’Arma.

A quel punto è stato arrestato per danneggiamento aggravato del bar e resistenza a pubblico ufficiale, quindi rinchiuso all’interno delle celle di sicurezza della locale compagnia Carabinieri in attesa dell’udienza di convalida di oggi.

Dagli accertamenti è emerso che l’episodio è riconducibile a questioni economiche derivanti dall’attività di accattonaggio che tali individui svolgono vicino agli incroci stradali di Giulianova.

Inoltre, insieme ad alcuni concittadini, in occasione di un servizio organizzato dal capitano Calore, comandante della Compagnia, già nel mese di marzo 2013 Mihai era stato colpito da un provvedimento di espulsione dal territorio nazionale.

L’uomo aveva ottemperato a quanto prescritto per poi tornare immediatamente in Italia. Oltre a procedere penalmente, i carabinieri hanno comunque avviato la procedura per l’immediata espulsione.