PESCARA – Strali bipartisan a Pescara sulla senatrice ex Popolo della libertà ora Nuovo centrodestra Federica Chiavaroli, firmataria di un discussissimo emendamento sulle case da gioco nell’ambito del cosiddetto decreto “salva Roma” che riduce i trasferimenti dello Stato agli enti locali che pongono ostacoli normativi al proliferare delle slot machine.
Ad attaccarla il consigliere comunale e regionale di Rifondazione comunista Maurizio Acerbo e i rappresentanti di Fratelli d’Italia-Alleanza nazionale Alessandra Petri, consigliere regionale, e Armando Foschi, consigliere comunale.
Tutti e tre gli esponenti, di estrema destra e sinistra, fanno notare che la Regione Abruzzo e il Comune di Pescara sono in prima fila alla lotta alla ludopatia e quindi la Chiavaroli ha danneggiato i suoi territori ed enti locali in cui è stata consigliere.
ACERBO: “PEGGIO DI RAZZI, LEI VOTA A FAVORE DELLE LOBBY”
La senatrice Chiavaroli, nominata al Parlamento da Quagliariello e dalla lobby di Cl, deve soltanto vergognarsi per l’emendamento di cui si è fatta promotrice.
Non solo ha proposto una norma contro i sacrosanti tentativi di regolamentare un fenomeno che ha trasformato le ludopatie in una patologia di massa, ma lo ha fatto contro il suo Comune e la sua Regione.
Infatti Pescara è uno di quei Comuni che hanno introdotto, su proposta di Rifondazione comunista, agevolazioni fiscali per gli esercizi che rinunciano alle slot machine.
L’Abruzzo ha recentemente approvato una legge che cerca di limitare la diffusione di nuove istallazioni.
Il Consiglio comunale di Pescara e il Consiglio regionale sono stati unanimi nel votare i provvedimenti che saranno oggetto grazie alla Chiavaroli di sanzioni economiche da parte dello Stato.
Personaggi come la Chiavaroli sono assai più pericolosi di macchiettisti come Razzi. Antonio mediamente non sa nemmeno cosa vota, Federica invece è ben cosciente di ciò che fa. Avevo avuto modo già in Comune e in Regione di constatare come la Chiavaroli tenda a ritagliarsi un ruolo come portavoce di interessi forti e lobbies di vario genere.
D’altronde quando fu candidata nel listino regionale venne presentata come esponente dei Giovani di Confindustria nonché ciellina della Compagnia delle Opere.
Francamente non se ne può più di questi “giovani” rampanti esponenti della società presunta civile che scendono in politica con un’ambizione e un cinismo davvero inquietanti.
Nutro il massimo rispetto per chi condivide percorsi di fede ma domando: perché Cl e Compagnia delle Opere esprimono un ceto politico così cinico e spregiudicato?
FRATELLI D’ITALIA: “ASSURDO CONTRASTO A REGIONE E COMUNE”
Il Comune di Pescara e la Regione Abruzzo che hanno combattuto la dipendenza da gioco d’azzardo vengono assurdamente contrastati dal Governo Centrale che, tramite l’emendamento 1150 al decreto legge “Salva Roma”, presentato dalla Senatrice Federica Chiavaroli del Nuovo centrodestra e pienamente condiviso dal Pd, penalizza economicamente gli enti locali che pongono ostacoli normativi al proliferare delle slot machine.
Lo affermano con meraviglia e indignazione i rappresentanti di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale Alessandra Petri consigliere regionale e Armando Foschi consigliere comunale di Pescara.




