L’AQUILA – Sono entrati, loro malgrado, nel “calderone” dei 142 precari del Comune dell’Aquila che vede complessivamente 99 dipendenti con contratto a tempo determinato e 43 contratti di collaborazione.
Sono le undici persone dell’ex Cooperativa Poliedro che lavorano quasi tutte nell’ufficio Urbanistica del Comune.
I loro servizi sono stati sempre liquidati attraverso fatturazione, ma dallo scorso 5 agosto sono stati assunti a tempo determinato.
Visto che il loro contratto scadrà a fine mese, in questi giorni questi lavoratori sono stati messi tutti in ferie in quanto non potranno avere le spettanze legate ai riposi non goduti.
Se si considera che negli uffici dell’Urbanistica collaborano anche alcuni dipendenti di Abruzzo Engineering, attualmente in sciopero per solidarietà con i colleghi licenziati, si può considerare che l’attività è completamente bloccata.
I lavoratori della cooperativa Poliedro collaborano in Comune dal lontano 1989, grazie a una vecchia legge regionale numero 63 del 1986 sull’imprenditoria giovanile.
Nei vari anni è sempre stata rinnovata questa convenzione tra il Comune e la Cooperativa Poliedro. Invece il 31 dicembre rischiano di non avere più un lavoro.





