L’AQUILA – Uomini e donne d’Abruzzo, Lazio, Molise e Campania, salvate dai trapianti, che hanno incrociato i grandi professionisti della sanità dell’ospedale San Salvatore dell’Aquila e che si ritrovano per consolidare rapporti di solidarietà e di vicinanza.

È il filo conduttore, anche per quest’anno, di ‘Natale insieme’, iniziativa che ci sarà il prossimo 21 dicembre all’Aquila alle 10.30 all’hotel Canadian. Un’occasione in cui pazienti trapiantati e donatori di varie zone d’Italia, insieme a molte famiglie , si ritrovano ogni anno all’Aquila e in cui si traccia un bilancio dell’attività del Centro trapianti.

Nel maggio scorso, l’ospedale del capoluogo ha tagliato il traguardo dei 400 trapianti di rene, dal 2001 a oggi, con una media di 35 l’anno, grazie all’ultradecennale attività dell’Uoc di chirurgia di trapianti d’organo, diretta dal professor Antonio Famulari, responsabile del Centro regionale trapianti Abruzzo e Molise dell’ospedale San Salvatore, che ha organizzato l’evento in collaborazione con l’associazione onlus Astra.

La giornata, che vedrà oltre 300 presenze, inizierà con la santa messa officiata dall’arcivescovo emerito dell’Aquila Giuseppe Molinari.

Saranno presenti all’incontro anche il manager della Asl n°1 Avezzano Sulmona L’Aquila Giancarlo Silveri e gli alti dirigenti dell’Azienda sanitaria.