L’AQUILA – Un concerto di pianoforte, un castello medievale, un falconiere, lupi e rapaci.

Nella suggestiva location extra lusso di Castello Orsini a Nerola (Roma), il falconiere Giovanni Granati ha tenuto un concerto sabato 14 alle 20.30 ed è pronto per la seconda serata che si terrà sabato 21, subito prima di Natale, per concludere la stagione 2013 della ‘squadra’ Falcong.

“Si tratta di due eventi per far incontrare diverse arti: la musica e la falconeria nella cornice artistica e storica offerta dal Castello Orsini. Il pubblico avrà modo di vivere una favola in una due giorni di gala” spiega ad AbruzzoWeb Granati.

Al concerto di sabato sono intervenute le telecamere di Canale 5 e dell’Arca di Noè.

A suscitare grande interesse e rendere il concerto così speciale è la presenza degli animali Falcong, i due lupi Wolf e Deha ealcuni rapaci come tre falconi: gyr falco, falco pellegrino e falco sacro, più un gufo reale e un barbagianni.

“Gli uccelli e i lupi saranno liberi nel salone principale del castello ma resteranno vicino a me. I falconi, essendo per natura dei predatori, saranno incappucciati per non stressarli e per evitare che si facciano male se spiccassero il volo perchè attratti da qualcosa, sbattendo da qualche parte” aggiunge.

La pratica dell’incappucciare i falconi non è un’invenzione bensì “appartiene alla falconeria araba ed è stata importata in Italia da Federico II di Svevia e serve per non stressare l’animale nel sociale e per salvaguardarlo”.

Le serate sono state articolate in due step, “il primo che è una sorta di benvenuto per i partecipanti in cui suonerò composizioni di grandi pianisti contemporanei come Allevi, Einaudi, Bomoll, Tiersen, Metrens e altre composte da me” continua Giovanni Falcong.

La seconda ripresa musicale invece riguarda il dopo cena in cui si proseguirà col concerto e con altri brani.

Durante la cena “ ho fatto volare qualche volta i rapaci, ma sempre nel limite del possibile perché in una stanza lo spazio a loro disposizione è davvero limitato” conclude.