L’AQUILA – Il giornalista aquilano Bruno Vespa torna all’Aquila sabato 30 novembre per la presentazione del suo ultimo libro Sale, zucchero e caffè della casa editrice Mondadori.

La presentazione del volume avverrà alle ore 17.30 di sabato prossimo presso l’auditorium del Parco del Castello e sarà a ingresso libero.

L’organizzazione dell’evento ha coinvolto diversi gruppi: la Confraternita enogastronomica delle Terre d’Abruzzo di cui l’ex sottosegretario e presidente della Regione, Romeo Ricciuti, è gran priore, il Circolo regionale della stampa, il Circolo aquilano e il Centro studi degli abruzzesi nel mondo.

In occasione dell’uscita del nuovo scritto di Vespa, ci si aspetta tantissime le persone che parteciperanno nel pomeriggio.

È una sorta di diario in cui il giornalista racconta l’Italia che ha vissuto, dai ricordi della nonna Aida che gli insegnava a cercare sempre di migliorarsi e che faceva provviste di sale, zucchero e caffè, appunto, per non lasciarsi sorprendere dalla guerra. Nel ricordo di questa donna straordinaria Vespa racconta l’Italia dal dopoguerra ai recenti avvenimenti politici, e i sacrifici di un Paese messo alle strette, lasciando intravedere lo spiraglio della speranza, che una nazione come l’Italia merita.

“Alla manifestazione parteciperanno esponenti politici come il presidente della Giunta regionale, Gianni Chiodi, l’assessore alla Cultura del Comune dell’Aquila Elisabetta Leone, il presidente della Provincia, Antonio Del Corvo e Marcello Martelli, presidente del Circolo della stampa abruzzese” spiega ad AbruzzoWeb l’ex sottosegretario Ricciuti.

Ma la presentazione di Sale, zucchero e caffè sarà solo l’inizio di una lunga serata.

A cerimonia finita, infatti, Vespa, gli organizzatori, i politici invitati e tutti i confratelli della confraternita enogastronomica parteciperanno ad una serata d’onore presso il ristorante aquilano Magione Papale dove “lo chef William Zonfa verrà insignito con il titolo di abate della Confraternita, il locale invece diventerà Cattedrale della confraternita”, annuncia Ricciuti.

A fine cena lo scrittore-giornalista verrà nominato confratello d’onore mentre si procederà a “intronizzare i postulanti che hanno presentato istanza nel 2013”, ovvero coloro che hanno fatto richiesta nell’anno corrente, diventeranno confratelli attraverso la consegna di una medaglia e di un certificato. Sandra Console