L’AQUILA – Slitta di un mese la consegna delle offerte nella gara d’appalto per la ricostruzione di uno dei simboli istituzionali dell’Aquila, palazzo dell’Emiciclo, per il quale è prevista una base d’asta di 10,6 milioni di euro.
Il rinvio del termine è stato disposto a causa della scoperta, da parte dei tecnici della Regione Abruzzo, di un errore tra le carte del bando, in particolare nell’indice della qualità del terreno su cui è poggiato l’edificio, che era stato valutato peggiore rispetto a quello che realmente è.
“In data 22 ottobre 2013, a seguito di verifica di mero errore materiale sulla relazione geologica allegata al progetto preliminare – si legge nella determinazione del dirigente del Servizio tecnico, Vincenzo Mazzotta – è stata pubblicata la rettifica alla stessa relativamente alla classificazione del suolo, che risulta essenziale per una corretta redazione, sia dal punto di vista tecnico che economico, del progetto, determinando, conseguentemente, un cambiamento nell’impostazione del calcolo strutturale”.
La presentazione delle offerte slitta quindi al prossimo 9 dicembre alle ore 12, mentre l’apertura delle buste ci sarà il 18 dicembre alle ore 10. (alb.or.)



