L’AQUILA – Il Cipe (Comitato interministeriale per la programmazione economica) ha approvato la rimodulazione del programma di messa in sicurezza degli edifici danneggiati dal sisma dell’aprile 2009.
A renderlo noto è l’ufficio stampa del ministro per la Coesione territoriale, Carlo Trigilia.
“La rimodulazione – si legge nella nota – frutto di un intenso lavoro di concertazione tra i due Uffici speciali per la ricostruzione della città dell’Aquila e dei Comuni del cratere e le amministrazioni comunali e provinciali coinvolte, si è resa necessaria a seguito dell’avvio delle attività di indagine geognostica, strutturale e di verifica analitica sul comportamento sismico dei fabbricati”.
“Le amministrazioni, infatti, sulla base delle informazioni raccolte e in considerazione delle somme a disposizione, hanno valutato e rappresentato l’opportunità di rivedere gli importi previsti per i singoli edifici, al fine di concentrare i finanziamenti in quelli ritenuti prioritari e raggiungere per essi un idoneo livello di sicurezza”, prosegue.
La rimodulazione approvata oggi, si legge ancora, non comporta variazioni degli importi assegnati su base provinciale e pertanto non modifica la tabella inserita all’interno della delibera Cipe n. 18/201.



