TERAMO – Non ha incontrato ufficialmente il predecessore ma ha incontrato oggi la stampa per presentarsi: Giustino Varrassi, il nuovo direttore generale della Asl di Teramo si è detto attratto da una “sfida entusiasmante, in una struttura dove ha trovato un clima piacevole, dove c’é piena consapevolezza delle problematiche più diffuse”.

Varrassi, aquilano, medico rianimatore e docente all’Università dell’Aquila, ha già annunciato che lo staff direttivo sarà cambiato almeno a metà, ma perché la legge “stabilisce l’impedimento a proseguire nel mandato al direttore amministrativo Bonazzi Del Poggetto; per quel che riguarda il direttore sanitario è una situazione che vorrò affrontare con più attenzione nei prossimi giorni”.

Non è mancato da parte dei giornalisti il riferimento alla vicenda sollevata dall’esponente di Rifondazione Comunista, Maurizio Acerbo, che aveva ricordato un suo coinvolgimento nella massoneria, come nel 1991 il settimanale L’Espresso aveva pubblicato:

“Mi dispiace dirlo a voi giornalisti – ha detto Varrassi – ma quella notizia di 9 anni fa mi ha dato la possibilità di intentare una causa con il periodico che ho vinto e dalla quale ho anche avuto il risarcimento dei danni”. Soddisfatto ma anche sorpreso per la nomina:

“Mi ha sorpreso – ha detto Varrassi – non pensavo che si potesse scegliere una figura che poco ha a che vede con la politica. Il convincimento generale sulla nomina dei manager è che dietro ci sia una sponsorizzazione politica, nel mio caso non è così”.