PESCARA – Pioggia e caldo che ha sciolto le nevi in montagna. Sono queste le cause degli allagamenti di queste ore in Abruzzo secondo Angelo D’Eramo, dirigente dell’Autorità di bacino della Regione Abruzzo.

“Anche se in 35 anni di lavoro ho visto di peggio – dice D’Eramo – sono comunque abbastanza preoccupato. Una volta si allagavano terreni agricoli o pascoli, ora con l’urbanizzazione i guai sono aumentati  Conosciamo bene la mappa del rischio idrogeologico, specie sulla costa abruzzese con il Saline e il Pescara che possono sempre creare guai seri. Ma quello che conta è tutto il sistema idrografico abruzzese ad essere in condizioni fatiscenti”.

E per rimettere a posto tutto “servono finanziamenti, ingenti, sì sarebbe una spesa ingente da parte della Regione e delle Province”, ammette D’Eramo. E i soldi ovviamente non ci sono.

“L’Autorità fa un lavoro di prevenzione, di lavori su torrenti e fiumi prima che arrivi la stagione delle pioggie, e l’orografia montana complica le cose, non basta fare un argine su un fiume”.