L’AQUILA – Sono 40.187, circa 250 in meno rispetto a sette giorni fa, le persone assistite nel Comune dell’Aquila e in 55 Comuni del “cratere” al 23 novembre 2010. Lo rende noto la Struttura per la gestione dell’emergenza (Sge) nell’ultimo report sulla popolazione assistita.

Da notare che per la prima volta gli sfollati che si trovano negli alberghi scendono sotto quota 2 mila.

ALLOGGI

Nel dettaglio, sono 23.297 in totale le persone in soluzioni alloggiative a carico dello Stato.

In particolare, presso il progetto C.a.s.e. in 19 aree nel territorio aquilano ci sono 14.148 persone, nei moduli abitativi provvisori (Map) in 21 frazioni del Comune dell’Aquila ce ne sono 2.720 e nei Comuni del “cratere” 4.230.

Quanto agli affitti del fondo immobiliare, all’Aquila sono 817; gli affitti concordati con il dipartimento della Protezione civile nel capoluogo sono 922 e nel resto del “cratere” 415. Ci sono poi 45 persone in altre strutture comunali.

AUTONOMA SISTEMAZIONE

Le persone beneficiarie del contributo di autonoma sistemazione sono invece 14.540, circa 100 in meno rispetto alla settimana scorsa.

In particolare, 11.436 residenti nel Comune dell’Aquila e 3.104 nei comuni del “cratere”.

ALBERGHI E CASERME

Ancora, le persone assistite in strutture ricettive e strutture di permanenza temporanea sono 2.350, 100 in meno.

Quanto agli alberghi, le persone in strutture ricettive sono 1.952, per la prima volta sotto quota 2 mila. Di queste, in provincia dell’Aquila 1.299, a Teramo 420, a Chieti 40 e a Pescara 156; fuori regione, 37.

Nel capoluogo ci sono poi 315 sfollati alla scuola della Guardia di Finanza e 83 presso la caserma Campomizzi.