PESCARA – “Un atteggiamento razzista e xenofobo nei confronti di cittadini italiani incensurati. Questo é solo sciacallaggio politico, una cosa riprovevole”.

Non usa mezzi termini Santino Spinelli, musicista (in arte Alexian), docente universitario e intellettuale, italiano di etnia rom, per giudicare la reazione di Forza Nuova, che ha organizzato un sit-in di protesta durante la presentazione, a Montesilvano (Pescara), del Movimento politico interculturale Bravalipé, minacciando di far “chiudere dopo un giorno” la sede.

“Quale può essere l’obiettivo di Forza Nuova? Togliere ai rom il diritto di candidarsi, di fare politica attiva? I rom – prosegue Spinelli – non sono cittadini di serie B. Buoni e cattivi non sono solo tra i rom, ma dappertutto. Quello che nasce a Montesilvano è un movimento interculturale, per la partecipazione e la valorizzazione della cultura rom. E ne fanno parte, accanto a cittadini italiani di etnia rom le cui famiglie vivono in Italia da seicento anni, anche immigrati non rom, regolari e incensurati”.

“Forza Nuova – dice ancora Spinelli – deve imparare a capire di cosa di tratta quando si parla di cultura rom. Forse si ha paura che i rom entrino in politica per i consensi che potrebbero ottenere? Già molti rom sono consiglieri comunali in città italiane, mi viene in mente Pavia”.

“Bisogna capire che la discriminazione porta all’emarginazione e questa alla devianza” – afferma Spinelli.

“Se la nostra società è malata – aggiunge – lo è di per sé. L’errore del singolo non può essere esteso a un’etnia. La protesta di Forza Nuova è una mancanza di rispetto non solo verso l’etnia rom, ma anche verso l’elettorato italiano”.

“Inviterò il segretario cittadino di Forza Nuova a Montesilvano, Marco Forconi, al prossimo concerto del mio gruppo musicale – conclude Santino Spinelli – per dargli l’occasione di conoscere da vicino la cultura rom di cui personalmente mi definisco portatore sano”.