L’AQUILA – “Ci sembra importante far sentire la nostra voce in quanto siamo noi il futuro dell’Aquila”.
Ad affermarlo sono gli studenti del Liceo “Domenico Cotugno” che oggi parteciperanno numerosi alla manifestazione “L’Aquila chiama Italia”.
“Ci saremo per protestare innanzitutto contro i tagli alla scuola pubblica – ha detto Laura Di Stefano, portavoce degli studenti dell’istituto – Soprattutto noi studenti aquilani oggi come oggi abbiamo pochi punti di riferimento, e tra questi c’è la scuola, quindi ci teniamo che venga tutelata. Anche i tagli all’Università ci preoccupano perché tolgono speranza al nostro futuro”
“Il nostro intento – aggiungono gli studenti – è anche quello di richiamare quanto più possibile l’attenzione anche e soprattutto sui problemi legati alla ricostruzione e alle difficoltà che noi incontriamo nel riunirci per studiare e non solo. Per questo noi ragazzi, troppo spesso lasciati da parte in questo scenario di desolazione e corruzione, chiediamo a gran voce una collaborazione affinché le nostre testimonianze, le uniche non politicizzate, possano essere rese pubbliche”.
Ad unirsi al corteo saranno numerosi gli studenti del liceo, o almeno lo sperano. “Durante l’assemblea d’istituto che si è svolta ieri – ha spiegato la Di Stefano – abbiamo cercato di spronare i nostri compagni a partecipare. Molti professori ci appoggiano, infatti parteciperanno anche loro alla manifestazione”.
Gli studenti del Liceo “D. Cotugno” si sono dati appuntamento fuori l’istituto che si trova a Pettino, alle 13.15, da dove raggiungeranno Piazza d’Armi per la partenza del corteo.






