L’AQUILA – Anche il Wwf ha aderito alla manifestazione “Macerie di democrazia – Sos L’Aquila chiama Italia” che si terrà domani all’Aquila, indetta da cittadini, comitati, associazioni, enti locali aquilani.
Al corteo parteciperà anche il vice presidente del Wwwf Italia Raniero Maggini.
“A distanza di 19 mesi dal terremoto all’Aquila – si legge nel comunicato del Wwf – non è partita nessuna ricostruzione, il centro della città è ancora chiuso e le macerie sono ancora lì.
“Una delle più belle città d’Italia viene abbandonata ad un tristissimo destino – continua – alla mancata ricostruzione si accompagna una crisi occupazionale, economica e sociale che sembra senza speranza”.
“I riflettori si sono spenti, ma i problemi del post-terremoto sono ancora tutti lì – si legge in conclusione – il Wwf è a fianco di chi si batte perché all’Aquila si possa avviare concretamente la ricostruzione della città e del suo tessuto sociale”.
Durante la manifestazione di sabato si avvierà una raccolta di firme per una legge di iniziativa popolare elaborata dai cittadini aquilani per una ricostruzione sostenibile, trasparente e partecipata dell’Aquila e degli altri comuni del cratere, “una legge che, all’Aquila come in tutta Italia, trasformi la politica dell’emergenza in politica della prevenzione dei disastri ambientali e sismici”.





