PESCARA – Nell’ambito delle iniziative messe in campo da Confindustria per la nona edizione della Settimana della cultura d’impresa e in occasione del centenario dello stesso ente confindustriale, la Piccola industria di Confindustria Pescara ha svolto oggi la prima giornata nazionale della piccola e media impresa all’insegna dello slogan “Industriamoci”.
La giornata è iniziata con le visite guidate presso due aziende del territorio: Saquella e Rustichella d’Abruzzo e si è conclusa con un convegno presso la sede della Fondazione Formoda a Penne (Pescara).
Destinatari dell’iniziativa sono stati gli studenti delle classi terze delle Scuola Medie del Territorio.
Scopo dell’evento, che ha coinvolto tutta l’Italia – 33 sono le associazioni che hanno aderito – è quello di aprire i portoni degli stabilimenti, dei magazzini, dei laboratori di ricerca di realtà presenti sul territorio, rendere trasparente il funzionamento degli impianti e dei macchinari con parole comprensibili e esempi pratici, avvicinare i giovani al contesto “fabbrica” regalando un’esperienza che li aiuterà a scegliere percorsi di studi e percorsi professionali.
Bianca Saquella, ha guidato la delegazione di studenti nella visita presso gli stabilimenti. Il convegno conclusivo della giornata si è svolto presso la fondazione Formoda a Penne.
“Con questa iniziativa vogliamo far conoscere la forza e il ruolo della piccola e media impresa, la sua capacità di creare ricchezza e occupazione, e il suo essere parte integrante della comunità in cui opera – spiega Camillo Volpe, presidente Piccola industria di Confindustria Pescara – ogni piccola impresa, infatti, è allo stesso tempo progetto di vita e comunità di persone, realtà di riferimento dei valori della cultura imprenditoriale che si vuole riaffermare nell’anno in cui Confindustria celebra il suo centenario”.
“Le visite aziendali – continua Luigi Di Giosaffatte, direttore generale di Confindustria Pescara – rappresentano un momento di conoscenza diretta dell’impresa, delle fasi operative della produzione di beni e servizi, ma anche della sua storia e dei progetti futuri”.
“Costituisce un’occasione unica di approfondimento – conclude – per spiegare ai giovani, al di là dei loro percorsi formativi, il valore delle imprese, la loro capacità di costruire benessere collettivo e di difendere con il lavoro la dignità delle persone e la libertà del Paese”.
Il presidente dei Giovani imprenditori, Alessandro Addari ha concluso la prima giornata nazionale della Piccola e media impresa, sottolineando il ruolo determinante delle Pmi all’interno della società e la missione di orientamento che sempre più dimostrano all’interno della scuola.
Ha parlato di gusto “nuovo “ che deriva da una migliore conoscenza della impresa. Un gusto, una cultura di impresa che può tradursi, così come accaduto nella prima edizione del progetto StartImpresa condotto dai Giovani imprenditori di Confindustria Pescara, in nuove ed interessanti opportunità per chi cerca un lavoro ed ha il coraggio e l’ambizione di tradurre in pratica un vero e proprio progetto imprenditoriale.





