PESCARA – La Cgil Abruzzo, insieme alle associazioni degli Immigrati, annuncia per il prossimo 18 novembre una manifestazione davanti alla Prefettura di Pescara, dalle 10 alle 12, “per poter chiedere al Prefetto – si legge in una nota – il rispetto dei propri diritti e interventi su situazioni di emergenza in cui vivono tanti migranti nel nostro Paese”.
“In Abruzzo gli stranieri residenti sono 84.600 – fa sapere la Cgil – secondo i dati dell’ultimo rapporto Caritas, il 5,7 per cento della popolazione residente (nel mezzogiorno è del 2,7 per cento), di cui il 50 per cento donne.
La provincia di Teramo accoglie il maggior numero di lavoratori stranieri: 18.876, seguita dal Teatino con 17.069, dall’Aquilano con 15.210 e dal Pescarese 13.060.
Nella provincia di Teramo e Chieti prevalgono gli impieghi nel settore industriale: 54,1 per cento e 48,1 per cento.
In quello di Pescara e L’Aquila spiccano le occupazioni nei servizi: 57,5 per cento e 41,9 per cento.
I romeni rappresentano poco meno di un quarto della forza lavoro regolare in Abruzzo, seguono gli albanesi con il 9,4 per cento, seguiti poi da svizzeri, marocchini, tedeschi, cinesi, venezuelani, polacchi, macedoni, serbo-montenegrini, ucraini.



