L’AQUILA – Sei persone sono state denunciate dalla Forestale perché “beccate” mentre trasportavano 54 chili di radici di genziana.
Il fatto è avvenuto nella tarda mattinata di domenica scorsa: gli agenti del Corpo Forestale dello Stato hanno sorpreso queste persone nella zona di Monte Ocre, area protetta del parco Sirente-Velino, cosa che aumenta la gravità del reato.
Gli agenti hanno ovviamente sequestrato tutto il quantitativo di genziana e hanno chiesto e ottenuto le generalità delle persone sorprese.

Gli indagati, assistiti dall’avvocato Guglielmo Santella, potranno chiedere di essere interrogati o fornire le loro versioni dei fatti.
Sono innumerevoli gli impieghi della genziana: le radici vengono utilizzate per produrre il famoso liquore, uno dei digestivi più amati a tavola.
Il comandante provinciale della Forestale Nevio Savini ricorda che la raccolta di genziana è vietata in tutta la Regione Abruzzo sia all’interno che all’esterno di aree protette e che tale pratica espone al rischio di estinzione la specie oltre che provocare gravi danni agli ecosistemi in cui vive.






