L’AQUILA – “È sotto gli occhi di tutti che in certe zone della Marsica manchino seri processi di integrazione, assente nella programmazione dei sindaci da anni perché si è preferito cavalcare la paura della gente per una carica elettorale più che trainare la popolazione a un porto sicuro”.

Commenta così il consigliere straniero del Comune dell’Aquila Gamal Bouchaib gli episodi di San Benedetto dei Marsi che hanno portato all’arresto di sei persone tra cui anche un carabiniere.

“Sono anni che chiede a Regione e Provincia di attuare una task force, un grande ‘Piano Marshall’ sull’immigrazione – ricorda Bouchaib – e ora facciamo i conti con una realtà amarissima come quella della Marsica, dove la soluzione è semplice e netta ma deve essere attuata senza infingimenti e nascondigli di una politica ormai fallita nell’affrontare questi problemi”.

“Chiedo al sindaco di San Benedetto di aprire a processi di integrazione della popolazione straniera e locale in un cammino da fare insieme come l’ascoltare le istanze della popolazione straniera in una ottica aggregativa che dia segno di apertura e un canale di sicurezza per tutti”.