L’AQUILA – “Resterò all’Aquila almeno 10 anni e farò il possibile per dare una mano alla rinascita”.

Questa la promessa del nuovo arcivescovo metropolita dell’Aquila, monsignor Giuseppe Petrocchi, nel primo contatto con la sua nuova diocesi avvenuto venerdì a Latina.

Il presule si è informato sulle tempistiche e le fasi della ricostruzione e ha fatto capire di voler dare una scossa.

Petrocchi, che ha già incontrato i vescovi attuali, il dimissionario monsignor Giuseppe Molinari e l’ausiliare monsignor Giovanni D’Ercole, si insedierà il prossimo 7 luglio nel corso di una cerimonia nella basilica di Collemaggio.