PESCARA – “I dati presentati al Senato confermano l’avvio di un percorso di cambiamento della sanità in termini di equilibrio finanziario e sempre più in termini di qualità e diffusione dei servizi. I rappresentanti del Tavolo hanno riconosciuto all’Abruzzo – commenta il presidente della Regione, Gianni Chiodi – la capacità di riportare il sistema sanitario alla sostenibilità, perché solo un sistema in equilibrio finanziario è sostenibile e può garantire le cure ai suoi cittadini”.

Tali positività, si legge in una nota, sono emerse nel corso dell’ultima audizione in sede di commissione Igiene e sanità dei rappresentanti Tavolo di monitoraggio, l’ispettore generale capo Igesps della Ragioneria dello Stato, Francesco Massicci, e del direttore generale della Programmazione sanitaria del Ministero, Francesco Bevere, sulle problematiche riguardanti le regioni sottoposte ai piani di rientro dai disavanzi sanitari.

I meriti dell’Abruzzo, prosegue la nota della Regione, sono legati, tra l’altro, al decremento dell’ospedalizzazione totale e a una consistente riduzione dei ricoveri ad alto rischio di inappropriatezza.

Inoltre, attivazione degli hospice, completamento del processo di riconversione dei presidi ospedalieri di Pescina, Tagliacozzo, Casoli e Gissi, approvazione della nuova rete dell’emergenza-urgenza, razionalizzazione della rete dei laboratori pubblici e privati sono i punti qualificanti dell’attività di riforma posti in essere dal governo regionale, anche sulla qualità dei livelli assistenziali (Lea).

Il ministero della Salute ha anche valutato positivamente la razionalizzazione della rete dei laboratori pubblici e privati e l’approvazione della nuova rete dell’emergenza-urgenza.

La Regione Abruzzo, prosegue la nota, è stata, invece, invitata a definire le strutture semplici e complesse, processo che i manager stanno ultimando, e a fornire un resoconto sullo stato di accreditamento delle strutture dopo la definizione del fabbisogno della residenzialità, semiresidenzialità e specialistica ambulatoriale.

L’Abruzzo, in base ai dati presentati sui risultati di esercizio del quarto trimestre 2012 è per il terzo anno consecutivo in utile insieme a Lombardia, Veneto, Umbria e Marche.

Come in tutte le Regioni è diminuita la spesa farmaceutica convenzionata, da 267 milioni del 2008 a 223 del 2012. È aumentata la spesa per la medicina di base, da 151 milioni del 2008 ai 153 milioni di oggi.

“I dati presentati al Senato mostrano – commenta ancora Chiodi – quello che ho sempre affermato, che la spesa sanitaria, da quando c’è questa Giunta, è rimasta sostanzialmente la stessa e addirittura spese come quelle per farmaci, beni e servizi e medicina di base sono aumentati. Ho ridotto la farmaceutica convenzionata come in tutte le regioni e ho stabilito delle regole nei rapporti con i privati”.

“Mi rendo conto – conclude Chiodi parlando in qualità di commissario per la sanità – che ci sono ancora criticità e programmi da portare avanti per generare un sistema sanitario di qualità, al pari delle regioni virtuose in cui il cittadino abruzzese abbia la qualità e la sicurezza delle cure, ma stiamo lavorando per arrivare a garantire un sistema in equilibrio, perché solo in questo modo è possibile riuscire a garantire la salute ai cittadini”.