L’AQUILA – Oltre al danno potrebbe profilarsi una vera e propria beffa per gli oltre cento lavoratori precari della Provincia dell’Aquila impiegati in diversi settori, tra cui  Centro per l’impiego, Sociale, Ambiente e Istruzione, che a partire dal primo gennaio 2011 rischiano di rimanere a casa per il mancato rinnovo dei contratti.

Sul portale web dell’ente, infatti, è stato pubblicato un bando per l’assunzione di personale a tempo determinato, proprio mentre solo qualche settimana fa dipendenti con contratto a tempo determinato e sindacati avevano chiesto di procedere alle proroghe dei contratti in scadenza e bloccare le nuove prove concorsuali per salvaguardare le professionalità maturate nel corso degli anni e dopo ben due concorsi.

Secondo quanto riportato nel bando la Provincia cerca personale nelle seguenti categorie professionali: Istruttore direttivo tecnico – categoria D, Istruttore direttivo amministrativo contabile, categoria D, Istruttore direttivo amministrativo, categoria D, Istruttore tecnico, categoria C, Istruttore contabile, categoria C, Istruttore amministrativo, categoria C; la presentazione delle domande va effettuata entro il 18 novembre, mentre solo qualche tempo fa la Provincia aveva bandito un altro concorso, questa volta per l’assunzione di dodici persone a tempo indeterminato.

Solo il 12 settembre scorso i precari e sindacati avevano presentato un documento nel quale veniva sollecitato l’ente a prorogare i contratti in scadenza, bandire nuovi concorsi (ma riservati al personale interno, ndr) per favorire le stabilizzazioni e chiedere al Governo una deroga al patto di stabilità per risolvere definitivamente l’emergenza occupazionale.

“Esistono già delle graduatorie a tempo determinato valide fino a marzo 2011 che potrebbero essere utilizzate per ricoprire ulteriori posti in organico – ricordano i precari della Provincia – bandire nuovi concorsi a tempo determinato potrebbe portare alla sostituzione degli attuali lavoratori precari con altri che diventerebbero precari a loro volta, non risolvendo il problema né degli uni né degli altri”.

Il presidente della Provincia Antonio Del Corvo, d’intesa con l’assessore provinciale al lavoro Vincenzo Retico, dal canto suo aveva convocato un tavolo tecnico per provare ad individuare una soluzione: domani è prevista una riunione che si annuncia di fuoco con sindacati e precari che difficilmente cederanno dalle loro posizioni.

Come spesso accade in questi casi, inoltre, si è instaurato un duro scontro tra maggioranza ed opposizioni in Provincia

Questa vertenza si aggiunge a quella già in corso dei precari della Regione Abruzzo, circa centosessanta, che da ieri hanno dichiarato lo stato di agitazione per gli stessi motivi dei ‘colleghi’ della Provincia: senza una proroga dei contratti dal primo gennaio 2011 rimarranno a casa anche loro.