PESCARA – I pm Giampiero Di Florio e Giuseppe Bellelli, titolari dell’inchiesta ‘Sanitopoli’, su presunte tangenti nella sanità privata abruzzese, hanno chiesto, durante l’udienza odierna del processo, di acquisire intercettazioni telefoniche intercorse tra l’ex segretario generale dell’ufficio di Presidenza della regione, Lamberto Quarta, e i due consulenti della difesa dell’ex governatore Ottaviano Del Turco, Giacomo Gloria e Maurizio Arnone.
Nelle intercettazioni sarebbero contenute affermazioni diverse rispetto a quanto sostenuto in aula dai due consulenti.
Le conversazioni telefoniche che la procura ha chiesto di acquisire fanno parte del procedimento in corso all’Aquila denominato ‘Ecosfera’, che nel gennaio 2012 ha portato agli arresti lo stesso Quarta.
La difesa si è opposta alla richiesta, mentre il tribunale si è riservato sulla decisione.
Sempre durante l’udienza odierna sono stati ascoltati i testimoni dell’ex manager della Asl di Chieti, Luigi Conga.
Tra loro è stato citato l’ex presidente della Giunta regionale di centrodestra, Giovanni Pace, già assolto con rito abbreviato nell’ambito del procedimento. Pace si è avvalso della facoltà di non rispondere in quanto la procura ha presentato ricorso in appello contro la sua assoluzione.
Altri testimoni, tra cui la ex moglie e la ex suocera di Conga, hanno riferito di aver incontrato due volte l’ex patron di Villa Pini, Vincenzo Maria Angelini, e di aver ricevuto una volta minacce dall’imprenditore che voleva parlare a tutti i costi con Conga.
L’autista dell’ex manager ha affermato di non averlo mai accompagnato da Angelini.
È stata ascoltata anche una nipote chiamata a riferire circa la Porsche Cayenne in cui al momento dell’arresto dell’ex manager, nel luglio 2008, fu trovata una valigetta contenente 113 mila euro in contanti.
La prossima udienza di ‘Sanitopoli’ si terrà lunedì 20 maggio.






