L’AQUILA – “Ho appena scritto sulla scheda Giorgio Napolitano. La proposta del Pd, approvata all’unanimità dall’assemblea dei grandi elettori”.
Così su Facebook l’unica senatrice abruzzese del Pd Stefania Pezzopane, capolista in Abruzzo alle ultime elezioni, che dopo la prima votazione, l’altro ieri, aveva scritto su Twitter di avere scelto Stefano Rodotà.
“Napolitano è stato un grande presidente, coraggioso e leale, molto amato. Ho combattuto per Rodotà, mi sono presa attacchi e critiche sleali per questa scelta di votare Rodotà, ma non c’erano più margini nel Pd per lui, ho constatato stamattina la chiusura totale. Non si poteva più tergiversare e la nuova disponibilità a Napolitano è stata chiesta dal Pd. Lo conosco, ci è stato vicinissimo in ogni momento. Sul resto e sui prossimi giorni non c’è nessun impegno precostituito. Lo ha detto Napolitano nella sua dichiarazione e lo ha affermato Bersani con fermezza nella riunione. Aspetto lo scrutinio”.
Stamani, dopo le accuse di ‘tradimento’ della sua terra per la scelta di Rodotà al posto di Franco Marini, la senatrice aveva sostenuto: “non tradisce chi esprime il dissenso, tradisce chi prima fa votare per l’alternativa a Berlusconi e poi costringe una platea spaesata a votare insieme a Berlusconi”.






