PESCARA – Il giudice per l’udienza preliminare del tribunale di Pescara, Maria Carla Sacco, ha rinviato a giudizio l’ex sindaco di Montesilvano (Pescara), Pasquale Cordoma, il consigliere regionale e comunale di Pescara del Pdl, Lorenzo Sospiri e altre 15 persone nell’ambito dell’inchiesta su presunti concorsi truccati, banditi nel novembre 2007 dal Comune di Montesilvano.

Il gup ha inoltre assolto “perché il fatto non sussiste” Stefania D’Alessandro, partecipante al concorso, che ha optato per il rito abbreviato.

Nel mirino degli inquirenti selezioni pubbliche per 16 posti a tempo determinato.

Cordoma e Sospiri devono rispondere di rivelazione di segreto d’ufficio, concorso in tentata truffa aggravata e concorso in induzione al falso.

Fra i rinviati a giudizio anche Luigi Marchegiani, all’epoca dei fatti capogruppo comunale di Forza Italia; Corrado Carbani all’epoca assessore comunale, oltre ad alcuni partecipanti alla selezione, tra loro figura l’attuale assessore provinciale di Pescara, Roberto Ruggieri.

I reati, contestati a vario titolo, vanno dal falso materiale commesso dal pubblico ufficiale alla tentata truffa, dalla rivelazione e utilizzazione di segreti d’ufficio alla mancata osservanza degli obblighi di direzione e vigilanza. Il processo prenderà il via il prossimo 21 giugno.

L’inchiesta è stata coordinata dal pubblico ministero Giampiero Di Florio.