MONTESILVANO – Cinque romeni, quattro uomini e una donna sono stati arrestati nelle prime ore del mattino dai Carabinieri a Montesilvano (Pescara) per i reati rapina aggravata in concorso, lesioni in concorso e resistenza a pubblico ufficiale.
Secondo i militari hanno derubato e aggredito tre giovani connazionali nella città adriatica.
Gli arrestati sono V.T.C., di 33 anni, M.S., 35, C.E.T., 25, T.N.C., 24 e M.C., 36.
I cinque, ubriachi, attorno alle 5.30, hanno raggiunto i tre ragazzi, che stavano mangiando un panino di fronte a un chiosco sulla riviera, e li hanno aggrediti dapprima solo verbalmente, senza un apparente motivo.
Dalle parole si è passati subito alle mani e i tre, prima di riuscire a darsi alla fuga, sono stati aggrediti e derubati.
I cinque a quel punto hanno inseguito uno solo di loro, che ha tentato invano di chiedere aiuto citofonando ad alcune abitazioni.
Il giovane, 25 anni, è stato raggiunto, picchiato brutalmente e rapinato. Alcuni residenti, avendo notato quanto stava accadendo, hanno allertato il 112.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Montesilvano, che hanno fermato i romeni mentre stavano risalendo in automobile. All’arrivo dei militari, però, i cinque hanno opposto resistenza e hanno tentato di aggredire anche loro.
Una volta in camera di sicurezza, uno degli arrestati si è provocato delle lesioni con un accendino ed è stato medicato sul posto dal personale del 118, mentre la donna, una prostituta già nota alle forze dell’ordine, ha accusato un malore ed è stata trasportata in ospedale.
La 36enne è ora ricoverata nel nosocomio pescarese, piantonata dalle forze dell’ordine. Il 25enne aggredito è stato medicato per lesioni di vario genere, giudicate guaribili in 20 giorni.
Gli altri quattro arrestati sono stati rinchiusi nel carcere di Pescara.





