L’AQUILA – “Lasciamo gli atti processuali alla magistratura, che sa svolgere benissimo il suo ruolo senza rischi di essere influenzata nè dai detrattori, nè dalle tifoserie. Resta, invece, per la nostra regione il gravissimo problema politico – che condizionerà pesantemente tutte le importanti scelte future che ci attendono – e che e’ quello di una irresponsabilità morale della classe poltica che ci governa, che sta dando il peggio di se’ in termini di arroganza e di prevaricazione”.

E’ quanto dichiara il senatore Alfonso Mascitelli, segretario regionale dell’Italia dei Valori Abruzzo, commentando la situazione politica dell’Abruzzo, in preparazione del prossimo esecutivo regionale dell’IdV, che si terra’ il 23 ottobre.

“C’è chi attacca gli albergatori aquilani, paragonandoli ai metodi usati da Angelini, e non ha speso una parola di condanna su quei costruttori che andavano a raccomandarsi per avere appalti da Verdini e Letta. C’è chi è contento degli arresti domiciliari, perchè da una vita sognava di riposarsi, mentre la sanita’ in Abruzzo, più che risanata, è stata dissestata in termini di qualità dei servizi e liste di attesa. E c’è chi, infine, si aspetta fiduciosa da Berlusconi che venga a dire la verità sull’Abruzzo, quando i giudici di Milano lo aspettano da anni per sapere la verità sui suoi processi”.

“Se è questa la classe politica che doveva rappresentare il cambiamento ed il rinnovamento nella nostra regione – conclude Mascitelli – allora siamo preoccupati che al peggio non c’è mai fine ed altrettanto preoccupati che ci costringeranno ancora a vederne di nuove, sino a quando il ritorno alle elezioni sarà la naturale conclusione di una situazione non più sostenibile”.