PESCARA – Torna il Festival mediterraneo delle laicità, che il 23 e il 24 ottobre animerà l’ex-Aurum di Pescara.
Il programma della rassegna, giunta alla sua terza edizione, verrà esposto oggi alle 18.30 presso gli spazi dell’ex-Aurum, insieme alla rassegna videoarte contemporanea internazionale intitolata “Unbroken beat of soul-Ininterrotto battito d’anima” .
“Se è dato un ‘punto’ fisico essenziale, il battito del cuore – spiega il curatore della mostra Antonio Zimarino – che permette inconsapevolmente l’esistenza biologica, è pensabile trovare un luogo analogo, che permetta l’esistenza come persone e identità, come coscienza e costruzione consapevole della nostra relazione con il mondo e con gli altri?”.
“Sono opere che aprono domande e prospettive e non danno soluzioni: ci lasciano enigmaticamente a ricostruire possibili interpretazioni – prosegue il curatore – ci lasciano credo, alla radice profonda della ‘laicità’, quando ancora amore, desiderio di felicità, orrore della violenza, reciprocità, società, umanità, non diventano esplicitamente politica, etica, sociologia, religione, ideologia, non si identificano cioè in astrazioni culturali, linguaggi, algoritmi interpretativi, processi analitici, ma restano valori condivisi di humanitas”.
Durante il festival verranno esposte le opere di Barbara Agreste, Paolo Dell’Elce, Khosro Khorsavi e Farid Jafari, Emanuela Barbi e Gianluca Stuard, Franco Fiorillo, Liuba, Mandra Cerrone, Tarin Gartner, Gino Sabatino Odoardi.
Alla presentazione invece, saranno presenti gli artisti, il curatore e gli organizzatori dell’evento.






