CHIETI – Un protocollo d’intesa Regione Abruzzo, Provincia di Chieti, Comuni e Confcommercio per regolamentare le sagre e le manifestazioni enogastronomiche, affinché diventino realmente occasioni di promozione per le eccellenze del territorio.
È la richiesta della Confcommercio della provincia di Chieti contenuta in una lettera inviata ai presidenti di Regione, Gianni Chiodi, Provincia, Enrico Di Giuseppantonio, e a tutti i sindaci della provincia.
“Le sagre – sottolinea il presidente provinciale di Confcommercio, Angelo Allegrino – devono promuovere la tipicità di un determinato prodotto agricolo e valorizzare le tradizioni gastronomiche. Non devono invece speculare a danno dei ristoranti, offrendo veri e propri menù a prezzi insostenibili per qualsiasi serio imprenditore che paga le tasse e versa i contributi per i suoi dipendenti”.
Confcommercio chiede il raggiungimento di un’intesa basata su 3 punti fondamentali: coinvolgimento di bar e ristoranti nell’allestimento di iniziative che valorizzino realmente le tradizioni enogastronomiche nel rispetto della legge, modifica della legge regionale per ridurre da 7 a 3 giorni la durata massima di ogni singola manifestazione e la trasmissione alle associazioni di categoria, da parte dei Comuni, del calendario delle sagre e delle iniziative enogastronomiche programmate sul territorio all’inizio di ogni anno.
“La nostra – continua Allegrino – non vuole essere una guerra alle sagre. Pretendiamo però il rispetto dei requisiti in materiale amministrativa, fiscale e igienico-sanitaria di queste manifestazioni, che altrimenti fanno concorrenza sleale ai pubblici esercizi, senza considerare la scarsa tutela anche del consumatore finale”.






