L’AQUILA – Slitta l’inizio della ripresa dell’attività didattica della facoltà di Ingegneria dell’Università dell’Aquila. Studenti in aula il 4 ottobre anzichè il 27 settembre dopo la decisione adottata dal consiglio di facoltà in segno di protesta contro i tagli operati dal Ministro Gelmini.

“Abbiamo aderito – spiega il preside di Ingegneria Pier Ugo Foscolo, (nella foto) – alla mobilitazione in atto che sta coinvolgendo anche altri atenei italiani contro i tagli del Ministro ed una riforma che non dà sbocchi ai ricercatori. Le lezioni sono posticipate al 4 ottobre mentre il 30 settembre si svolgerà un’assemblea nell’aula magna situata nei locali dell’ex Optimes”.

AZIONE UNIVERSITARIA CONTRARIA

“Durante il consiglio di facoltà di ingegneria che si è svolto ieri, 20 settembre, i rappresentanti degli studenti di Azione Universitaria L’Aquila si sono opposti alla scellerata scelta di posticipare l’inizio dell’attività didattica del nuovo anno accademico, portata avanti dai ricercatori di ingegneria”.

A scrivere sono i rappresentanti degli studenti presso la facoltà di Monteluco di Roio di Azione universitaria, Luca Rocci e Marco Carletti che aggiungono:

“Nonostante la nostra opposizione lo slittamento delle lezioni è stata votata pressochè da tutto il corpo docente. Riteniamo grave questa forma di protesta che lede fortemente il sacrosanto diritto di ogni studente a frequentare le lezioni e ad avere uno studio di qualità”.

“Non accettiamo e non accetteremo proteste politiche e politicizzate che non si basano su dati concreti, ma soltanto sulla distorsione della realtà. La difesa dei privilegi, di cui è piena la nostra Italia, non può essere una motivazione plausibile”.