VASTO – È stata la chiusura dei cancelli prima dell’orario stabilito a determinare, lo scorso 24 agosto, la disavventura del sindaco di Napoli, Rosa Iervolino Russo (nella foto), nel cimitero di Vasto (Chieti), da dove uscì solo grazie all’intervento delle forze dell’ordine.

Sono le conclusioni a cui è giunta l’indagine interna avviata dal sindaco di Vasto, Luciano Lapenna, che si è riservato di prendere provvedimenti nei confronti dei responsabili.

Nel cimitero abruzzese, dove si era recata per deporre fiori sulla tomba del marito, l’ex ministro rimase “sequestrato” un’ora e mezzo e per uscire fu costretto a chiedere soccorso alle forze dell’ordine.

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