L’AQUILA – Declassare le autostrade abruzzesi a viabilità extraurbana principale, sciogliere la convenzione di gestione con la società Strada dei parchi e renderle completamente gratuite.
È questa la singolare proposta del movimento Civiltà italiana, che ricorda i recenti aumento dei pedaggi e, di contro, i disagi subiti ieri dagli automobilisti in occasione della nevicata che ha paralizzato la circolazione e costretto alla chisura di alcuni caselli.
LA NOTA INTEGRALE
Risale solo a pochi giorni fa la polemica degli ormai classici aumenti dei pedaggi autostradali che accompagnano il capodanno.
Aumenti che in Abruzzo sono sempre più alti della media nazionale perché, secondo la società Strada dei Parchi, la gestione e la manutenzione delle strutture sul territorio regionale richiede più lavoro e costi più alti, data la conformazione geografica del territorio.
Ebbene, ieri la società concessionaria ha dimostrato ancora una volta quanto sia scarsa la sua capacità di gestione della viabilità: chiusura della A24 tra Carsoli e Tagliacozzo per due ore in mattinata e nel pomeriggio sullo stesso tratto a causa della prima neve.
Dai disagi degli automobilisti allo scaricabarile delle responsabilità: se gli amministratori locali imputano il tutto alla cattiva gestione della Strada dei Parchi, i concessionari si difendono additando la condotta di guida degli utenti.
Per quanto singoli episodi possano essere stati causati da conducenti poco attenti, il problema è ricorrente e più
generale: neve e gelo non sono mai stati una grossa sorpresa negli inverni abruzzesi e puntualmente ci si ritrova con autostrade chiuse, con fondo ghiacciato o coperto di neve.
Non rimane che da chiedersi dove vanno a finire i soldi del pedaggio e provare a immaginare cosa potrebbe combinare la Strada dei Parchi con la sua grande capacità organizzativa se si trovasse a gestire la rete stradale di Paesi in cui le condizioni climatiche sono ben più rigide rispetto alle nostre, come Svezia, Danimarca, Finlandia o Norvegia in cui, tra l’altro, le autostrade sono gratuite.
Con questo ultimo episodio di cattiva gestione e, ricordando ancora che non esiste una viabilità alternativa in Abruzzo, il movimento Civiltà Italiana chiede nuovamente che venga subito sciolta la convenzione con la società Strada dei Parchi e che le autostrade abruzzesi vengano declassate a strade extraurbane principali gratuite, alleggerendo i cittadini abruzzesi dalla odiosa tassa che sono costretti a pagare per muoversi nella loro regione.





