L’AQUILA – Verrà investito anche il ministero degli Esteri per coinvolgere le nazioni straniere a rispettare gli impegni presi durante il G8 dell’Aquila sul recupero del patrimonio storico-architettonico distrutto o lesionato dopo il terremoto del 6 aprile 2009. La cosiddetta “lista di nozze” composta di 44 beni, tra monumenti, chiese ed edifici di pregio.

La rivelazione arriva direttamente dall’avvocato aquilano Fabrizia Aquilio, che il ministro per i Beni culturali, Sandro Bondi, ha detto essere stata indicata dal collega agli Esteri, Franco Frattini proprio per contattare i Paesi che dopo il tragico sisma aquilano “adottarono”  alcune parti del capoluogo d’Abruzzo.

“Mi avvarrò della collaborazione del personale della Farnesina – spiega – per dare nuovo impulso all’azione di coinvolgimento degli Stati che durante il vertice del G8 all’Aquila assunsero impegni ben precisi. In alcuni casi è la burocrazia il male peggiore: ogni singola pratica deve essere seguita singolarmente e sono diversi i passaggi tecnico-giuridici che devono essere espletati perché gli accordi, almeno dal punto di vista legale e del diritto internazionale, diventino operativi”.

Un solo giorno è passato dalla nomina del ministro, ma l’avvocato, già capo di gabinetto del sindaco dell’Aquila durante l’amministrazione di Biagio Tempesta, ha già iniziato a vagliare l’enorme mole di lavoro che l’attende.

“Ho iniziato la ricognizione su ciò che è stato fatto e ciò che è ancora in fieri – aggiunge – gli accordi conclusi e quelli che devono essere ancora perfezionati. Inoltre ho preso visione delle esigenze del patrimonio storico-architettonico della città dell’Aquila. Sono 44 i monumenti, le chiese ed i beni ‘adottati’; una volta completata questa verifica inizieremo, anche attraverso la diplomazia Italiana, a chiedere ai diversi governi di mantenere gli impegni presi o, perché no, ad attuare interventi diversi per la ripresa del tessuto sociale e c culturale. Magari possono esserci governi interessati a realizzare altre cose”.

Alcuni Stati, infatti, hanno preferito realizzare ex novo strutture a servizio della comunità colpita dal sisma: il Giappone si è impegnato a realizzare un nuovo auditorium, mentre il premier canadese Stephen Harper annunciò lo stanziamento di 5 milioni di dollari canadesi (3 milioni di euro circa) per strutture polivalenti a servizio dei giovani dell’Università dell’Aquila.

E poi ci sono Russia, Spagna, Francia Germania e persino il Kazakistan che a suo tempo, con ancora cumuli di macerie nelle strade del centro storico, offrirono il proprio aiuto per contribuire alla rinascita della città.

“Per il momento – prosegue la Aquilio – non ho uno staff personale con cui confrontarmi. Mi confronterò con la struttura del commissario per i beni culturali, Luciano Marchetti , la Soprintendenza,  la Curia e con tutti i soggetti che potranno fornire suggerimenti utili. Interverremo sì sui monumenti ‘simbolo’ del terremoto, ma anche su realtà meno conosciute ma che rivestono un importantissimo ruolo, culturale e sociale”.

Prima tappa: Spagna. Il governo di Madrid si rese disponibile per contribuire alla ristrutturazione del Forte cinquecentesco: un’ala di quello che comunemente viene chiamato “Castello spagnolo” (dove, tra l’altro, erano stati effettuati dei lavori di restauro in tempi relativamente recenti) è crollata sotto la furia distruttrice del sisma e sono molti i milioni di euro necessari per il ripristino.

“Sono già venuti diverse alcune volti i tecnici spagnoli per verificare lo stato del Castello: il governo intende mantenere gli impegni”, svela la Aquilio.

Sulle sensazioni provate al momento della nomina a “ministro degli Esteri aquilano” per i beni culturali, non nasconde un’amara verità: “Non avrei mai voluto avere quest’incarico: se sono stata scelta – ricorda – è perché la mia città è stata colpita da una tragedia tanto grande. Di contro, mi sento orgogliosa di poter contribuire, da aquilana che ama la sua terra, al complesso processo di ricostruzione e rinascita del capoluogo”.

LA LISTA DEI MONUMENTI DA RISTRUTTURARE

1 Cattedrale e Palazzo Arcivescovile (piazza Duomo)

2 Complesso Monumentale e Basilica di Santa Maria di Collemaggio

3 Complesso Monumentale e Chiesa di Santa Giusta (piazza s. Giusta, L’Aquila)

4 Complesso Monumentale e Chiesa di San Pietro a Coppito (piazza s. Pietro, L’Aquila)

5 Complesso Monumentale e Chiesa di Santa Maria Paganica (L’Aquila)

6 Complesso monumentale e Chiesa di San Marciano (piazza s. Marciano, L’Aquila)

7 Complesso Monumentale e Chiesa di Santa Maria del Suffragio detta delle Anime Sante

8 complesso monumentale e Chiesa di San Biagio d’Amiternum (via Sassa, L’Aquila)

9 Complesso Monumentale e Chiesa di San Marco (piazza della Prefettura, L’Aquila)

10 Complesso Monumentale e Monastero della Beata Antonia

11 Complesso Monumentale e Chiesa di San Silvestro (piazza s. Silvestro, L’Aquila)

12 Complesso Monumentale e Chiesa di San Domenico (piazza San Domenico, L’Aquila)

13 Complesso Monumentale e Chiesa di Sant’Agostino

14 Fortezza Spagnola

15 Complesso monumentale e Chiesa di San Bernardino

16 Convento agostiniano o Palazzo della Prefettura

17 Palazzo Ardinghelli

18 Palazzo Branconi

19 Palazzo e Torre di Madama Margherita (sede municipale)

20 Palazzo della Biblioteca (quattro cantoni)

21 Palazzetto dei Nobili

22 Teatro Comunale

23 Palazzo Carli (Rettorato Università dell’Aquila)

24 Museo di Santa Maria dei Raccomandati

25 Palazzo Persichetti

26 Oratorio di Sant’Antonio da Padova

27 Chiesa di Santa Maria del Soccorso

28 Chiesa di Santa Maria di Roio

29 Palazzo Quinzi

30 Area archeologica di Amiternum

31 Chiesa e Catacombe di San Michele a San  Vittorino

32 Chiesa di Santa Maria della Misericordia

33 Palazzo Alfieri (via forte braccio)

34 Chiesa e Oratorio di San Filippo

35 Complesso Monumentale e Chiesa di San Gregorio Magno

36 Chiesa della Concezione a Paganica

37 Chiesa di San Giusta (Bazzano)

38 Complesso Monumentale e chiesa di Santa Maria della Croce (Santuario di Roio)

39 Chiesa di Santa Maria ad Cryptas (Fossa)

40 Abbazia di Santa Lucia (Rocca di Cambio)

41 Torre Civica di Santo Stefano (Santo Stefano di Sessanio)

42 Complesso Monumentale e chiesa di San Clemente a Casauria (Castiglione a Casauria)

43 Badia Morronese (Sulmona)

44 Chiesa di Sant’Esaunio (Sant’Eusanio Forconese)