NAPOLI – “Sono stato dipinto peggio di Bin Laden, mentre il mio rammarico per quello che è successo è enorme”, dice Francesco Schettino, intervistato da La Stampa ad un anno dalla tragedia dell’isola del Giglio.
“Altrettanto onestamente – ha dichiarato l’ex capitano della Costa Crociere – rinnego l’immagine che mi hanno cucito addosso, ridicolizzando non solo 30 anni del mio lavoro, della mia esperienza in tutto il mondo, ma anche l’immagine del nostro Paese esposto alle critiche, spesso ingiuste, dell’intero pianeta”.
“Il sentimento che ha caratterizzato l’ultimo anno – ha aggiunto Schettino – è il tormento per quello che è accaduto la notte del 13 gennaio scorso. Ed è un dolore sincero, dal profondo del cuore”.



