L’AQUILA – Questa mattina il prefetto dell’Aquila, Giovanna Maria Iurato (nella foto), ha di nuovo incontrato gli amministratori dei Comuni di Montereale, Capitignano, Cagnano Amiterno, Pizzoli, Barete e Campotosto per esaminare la situazione nei territori interessati dallo sciame sismico in corso.

I sindaci hanno assicurato che, nella loro veste di autorità locali di Protezione civile, stanno svolgendo, secondo le indicazioni espresse anche dal prefetto, un’intensa attività per ricordare alle popolazioni i comportamenti da seguire in caso di emergenza e la posizione delle aree di raccolta e assistenza.

Durante la riunione, il prefetto Iurato ha comunicato le ulteriori misure che, sulla base delle richieste formulate dagli amministratori locali nelle precedenti occasioni di incontro e delle successive intese intercorse con il presidente della Regione, saranno adottate per migliorare la vivibilità delle strutture di temporanea accoglienza installate in quei Comuni: in particolare, qualche brandina, anche se si tratta di ricoveri temporanei e non dormitori, e stufette visto l’abbassarsi della temperatura.

La Prefettura ribadisce comunque che le tensostrutture non sono attrezzate per far dormire all’interno la popolazione.

È stato inoltre fatto un punto relativo sia alle ulteriori esigenze che potrebbero presentarsi, sia alle verifiche tecniche sugli edifici già effettuate e su quelle che saranno completate a breve.