L’AQUILA – Prelevava soldi da conti correnti di ignari sconosciuti per garantirsi un budget per i giochi online.
Una donna di origini rumene, I.C.I., residente nella Marsica, è stata denunciata dalla polizia postale dell’Aquila per frode informatica.
Le indagini si sono svolte per delega in quanto partite da Trento, dove una delle persone a cui sono stati prelevati in maniera fraudolenta i soldi dal conto corrente ha sporto denuncia.
Le verifiche informatiche hanno portato a individuare il computer dal quale partiva la frode: il pc di una famiglia rumena residente in provincia dell’Aquila, che è stato sequestrato per ulteriori controlli.
Dagli accertamenti compiuti è emerso che i soldi venivano utilizzati per ricaricare i ‘conti gioco’, borsellini elettronici sui quali vengono registrati tutti i movimenti relativi alle giocate effettuate, vincite conseguite, prelievi e depositi.
Il trucco per guadagnare consisteva nell’aprire un conto gioco con i soldi rubati con il quale perdere e utilizzarne un altro ‘vero’ con cui invece vincere e guadagnare.




