L’AQUILA – Crisi, crisi e ancora crisi.
C’è chi ha scelto di fronteggiarla e ha investito di suo, tenendosi per il momento i nuvoloni sopra la capoccia.
Nuvoloni veri e nuvoloni irreali, questi ultimi carichi di brutta pioggia finanziaria. Più devastante di uno tsunami.
Silvio Corsi, commerciante aquilano che ha raccolto l’eredità di suo padre, continua a lavorare con la sua rosticceria ambulante, la celebre “Gianni tutto alla brace”, insieme agli altri ambulanti di piazza Duomo sistemati nell’area dedicata di piazza d’Armi per il primo, lungo inverno di questa nuova storia.
Un’area in via di completamento tra mille diffcoltà, polemiche per lavori che fanno arrabbiare diversi commercianti della zona e qualche intoppo evitabilissimo come vuole la tradizione italiana.
“La nostra nuova sistemazione ha grosse potenzialità – spiega ad AbruzzoWeb l’esercente, che è stato candidato consigliere del Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo alle scorse elezioni amministrative dell’Aquila – purtroppo, in questo particolare momento storico ci troviamo a dover affrontare un crollo dei consumi e una generale crisi dell’economia, ma io sono convinto che i mercati locali come il nostro sono l’unica arma, nel settore del commercio, contro gli effetti più dannosi della globalizzazione e dell’invasione delle grandi catene di distribuzione”.
“Insomma – continua Corsi – la nostra è una nicchia che sta resistendo alla globalizzazione, così come avviene in tutte le realtà locali. Ora vanno trovati dei modi per tutelare noi e la clientela, dai cittadini ai turisti, ai semplici visitatori di passaggio. Per capirci, deve esserci l’esigenza di rivolgersi a questo tipo di mercato, la gente va messa nelle condizioni di acquistare i nostri prodotti”.
“Anche all’Aquila – dice ancora il commerciante – possiamo fare un vero salto di qualità. Le problematiche che interessano l’area di piazza d’Armi si risolveranno, io ci credo e non ho motivo di dubitare che non sarà così”.
“Il momento è difficile per tutti, ma se i commercianti, i cittadini e la classe politica faranno fronte comune, non solo il settore nel quale lavoro, ma anche gli altri, si rimetteranno in carreggiata – prosegue ancora – Ecco perché attendo con fiducia i lavori di completamento dell’area. All’Aquila l’inverno dura un bel po’, c’è bisogno di attrezzarsi ma so che c’è chi sta lavorando per garantirci tutto ciò di cui abbiamo bisogno”.
E di cosa hanno bisogno gli ex commercianti di piazza Duomo, in attesa di tornare, un giorno, in quella piazza storica del capoluogo abruzzese?
“Tutto andrà per il meglio quando verrà migliorata la viabilità – risponde Corsi – quando verrà ampliato il parcheggio e quando saranno disponibili dei servizi integrativi come un ufficio postale, una farmacia comunale e tutti quei servizi che danno modo al cittadino di spostarsi e di andare al mercato. Concertando con chi di dovere, senza dare fastidio a nessuno, si possono costruire ottime oppornità. Per la copertura dell’area c’è un progetto in corso che l’università dell’Aquila sta portando avanti in forma gratuita, sarà una tensostruttura che ci aiuterà nei periodi di pioggia e neve”.
“Speriamo di poter ricevere le attenzioni che meritiamo – conclude – perché da parte nostra c’è tutto l’interesse a rendere grande questo nuova realtà cittadina. Con piazza Duomo sempre nel cuore”.



