TORINO – Aveva sorpreso la figlia 16enne a fumare in due occasioni, e l’aveva presa a schiaffi. Ma la Cassazione lo ha condannato a risarcirle i danni: circa 1.400 euro complessivi, sia per le percosse, sia per le lesioni alla compagna.
In particolare, la Suprema corte ha convalidato il risarcimento danni nei confronti della ragazza e ha confermato una multa di 750 euro nei confronti del padre, C.O. (comprensiva anche della condanna per percosse) e di 600 euro per le sole lesioni nei confronti della compagna M.S..
Inutile il ricorso della coppia in Cassazione, volto a dimostrare che la loro reazione, pur violenta, era volta a correggere il carattere ribelle della ragazza “rimproverata per avere fumato”.
La Cassazione ha passato in rassegna i due episodi nei quali la coppia aveva reagito con violenza nei confronti della figlia di lui e ha ricordato che la donna in una occasione aveva lanciato un cucchiaio contro la ragazza, mentre il padre le aveva dato sei schiaffi prendendola per i capelli.



