L’AQUILA – “Il ‘Mia Casa d’Aberuzzo’, chiede la convocazione di una Consiglio regionale straordinario e urgente sulla ‘ricostruzione’, leggera e pesante, pubblica e privata, da tenersi se possibile, anche a ferragosto, affinché, davanti ai dati di fatto e allo stato ‘deludente e sconfortante’ della ricostruzione, ognuno si assuma le proprie ‘pesantissime’ responsabilita’ che chiamano in causa il ruolo, la funzione e la utilita’ ‘pubblica e collettiva’ dei partiti e dei Consiglieri regionali, sia di centrodestra che di centrosinistra”.
A parlare è l’ex deputato Pio Rapagnà.
“Il Mia Casa d’Abruzzo – ricorda – è da due anni abbondanti che chiede al Presidente Nazario Pagano la convocazione e lo svolgimento ‘regolare’ di una seduta del Consiglio regionale per l’approvazione di una ‘Legge Regionale sulla ricostruzione e messa in sicurezza antisismica’ della edilizia residenziale pubblica”.
“E’ chiaro a tutti ormai – osserva Rapagnà – che l’impegno e l’intervento legislativo, di indirizzo e di controllo del Consiglio regionale è inevitabile, obbligatorio e improcrastinabile, poiche’ è sotto gli occhi di tutti ed è un dato di fatto che, dopo 28 mesi dal 6 aprile 2009, migliaia di famiglie della Edilizia Residenziale Pubblica sono ancora sfollate”.



