SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA – Il presidente dell’associazione “Dalla parte giusta per la tutela del cittadino”, Settimio Ferranti, a nome degli undici ex lavoratori socialmente utili della Val Vibrata, ringrazia tutte le persone che si sono prodigate per far ottenere la proroga di 26 settimane della mobilità in deroga che, in maniera non definitiva, assicurerà la continuità del reddito agli lsu e alle loro famiglie fino al 31 dicembre 2010.

“Provvedimento del Cicas Abruzzo più che mai dovuto – spiega Ferranti – che consente una momentanea tranquillità agli undici lavoratori e, a tutti i livelli governativi, il giusto tempo per l’individuazione con protocolli d’intesa interistituzionali e in sinergia con gli lsu,  dei migliori, mirati e finalizzati percorsi di reinserimento lavorativo e di accompagnamento alla pensione per gli ultracinquantenni”.

In considerazione di quanto parzialmente ottenuto, i fratelli Ferranti stoppano lo sciopero della fame a rotazione che perdurava da oltre 52 giorni e diffidano “a non fare scherzi da scaricabarile istituzionale o a lavarsene le mani alla Ponzio Pilato, ma ad intervenire per definitivamente e concretamente”.