L’AQUILA – “Chiediamo che nella prossima convenzione con la filiera Fintecna-Cineas-Reluis venga inserito l’obbligo per quest’ultima di pronunciarsi entro il termine dei 60 giorni. È inammissibile che il Comune venga condannato per i ritardi causati da chi gli presta un servizio”.

L’assessore comunale Pietro Di Stefano scarica la responsabilità sulla filiera circa i tanti ricorsi che si stanno abbattendo sul Comune per i tempi lunghi per la concessione dei contributi per la riparazione degli edifici ‘E’.

Come riportato da AbruzzoWeb, sono diverse le sentenze dei giudici amministrativi che intimano all’amministrazione comunale di procedere alla definizione delle pratiche entro un termine compreso tra i 30 e i 60 giorni, altrimenti si procederà alla nomina di un commissario ad acta, il cui compenso è a carico dell’amministrazione.

“Abbiamo fatto presente più volte al commissario – ha detto l’assessore nel conrso di una conferenza stampa che si è tenuta questa mattina – che siamo costantemente condannati. Chiediamo che nella prossima convenzione vengano fissati tempi certi. Metodi di rivalsa? Se sarà necessario citeremo in giudizio chi ha la responsabilità”. (e.m.)