L’AQUILA – Si è svolto a Roma un incontro tra il commissario per la ricostruzione e presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, da una parte e il premier, Silvio Berlusconi, il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, e il sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei ministri, Gianni Letta, dall’altra.
Il summit è stato convocato per fare il punto sulla ricostruzione e sui fondi per la ripresa del territorio messo in ginocchio dal tragico terremoto del 6 aprile 2009.
In particolare, Chiodi ha chiesto l’assegnazione della parte restante dei 350 milioni di euro che occorrono per saldare i debiti contratti dalla Protezione civile nel corso della gestione dell’emergenza, prima del passaggio alla fase della ricostruzione con il testimone consegnato al commissario.
Di questi fondi destinati alle imprese per il ristoro dei danni, alle aziende che hanno effettuato lavori, ai cittadini in autonoma sistemazione e che attendono anche i fondi per i traslochi e agli albergatori che ospitano e che hanno ospitato i terremotati senza casa, sono stati assegnati nei giorni scorsi 130 milioni di euro.
Ne mancano quindi 220. “È un incontro – commenta il commissario – che testimonia la vicinanza del governo alla causa delle ricostruzione e alla problematiche degli aquilani”.
“Continuiamo a lavorare – conclude Chiodi – a stretto contatto con Roma per trovare giorno dopo giorno una soluzione ai tanti problemi che ci troviamo ad affrontare”.



