CHIETI – Dopo tre anni e mezzo al comando dei carabinieri della provincia teatina, Giuseppe Cavallari lascia l’incarico per trasferirsi al Roma dove diventerà capo ufficio del direttore generale per il personale militare, struttura interforze che fa capo al Ministero della difesa.

Questa mattina il comandante provinciale ha preso commiato salutando i giornalisti e tracciando un piccolo bilancio dei suoi tre anni e mezzo di permanenza a Chieti: otto omicidi avvenuti e scoperti, circa 1.500 arresti, circa 9.000 denunce, 11 latitanti arrestati con mandato europeo, 250 chili di droga sequestrati.

Cavallari ha ringraziato i suoi uomini per lo zelo e la competenza dimostrata e ha parlato di “un ottimo rapporto instaurato con le altre forze dell’ordine e con l’autorità giudiziaria” e anche di un “trend di reati al momento in diminuzione. Anche se ci sono stati picchi che in questi anni ci hanno allarmato, soprattutto per quanto riguarda il fenomeno dei furti”.

Il Comando provinciale teatino si compone di cinque Compagnie (Chieti, Ortona, Lanciano, Vasto e Atessa) e 46 stazioni. L’organico non ha carenze, sebbene, considera il comandante, “qualche carabiniere in più ci farebbe davvero comodo”. 

Quando arriverà il nuovo comandante, il campano Salvatore Oronzo, Cavallari gli passerà prioritariamente il problema dell’elevazione a Tenenza della Compagnia di Francavilla al Mare (Chieti), iniziativa tenuta al palo da un ostacolo di tipo logistico, il fatto che a Francavilla non è stata ancora individuata una sede adeguata per ospitare la Tenenza. 

Ci sono dei progetti a riguardo, ha fatto sapere Cavallari, che ha detto di aver presieduto l’ultima riunione operativa del suo comando proprio su questo problema. (ar.ia.)