VAL VIBRATA – Giornata intensa quella di ieri per i fratelli Ferranti, passata anche a inviare sms con il vice presidente della Regione, Alfredo Castiglione, e a conversare con la segreteria del presidente della Camera dei Deputati, Gianfranco Fini.

I fratelli Ferranti, dell’associazione “Dalla parte giusta”, incontreranno Fini, probabilmente accompagnati anche da una delegazione di donne Lsu.

La loro è una protesta per difendere i diritti degli Lsu della Val Vibrata (Teramo) e d’Abruzzo coinvolti nell’annosa vertenza che blocca la proroga di 26 mesi di mobilità.

Il tanto atteso sit-in a casa del Premier Silvio Berlusconi, a Villa San Martino di Arcore, non è stato annullato ma soltanto rimandato a domenica 1 agosto 2010,

Il presidente di “Dalla parte giusta”, Settimio Ferranti, invia un “sincero grazie e di cuore ai rappresentanti istituzionali e governativi e a tutti coloro che, con vero senso civico, del dovere e con i fatti concreti, risponderanno alla delega data loro dal popolo sovrano, intervenendo per risolvere la vertenza Lsu della Val Vibrata in Abruzzo”.