L’AQUILA – Per tre anni non potranno tornare nella loro città, Pavia, due dei quattro skinheads che ad agosto hanno minacciato e spogliato un ragazzo aquilano di 22 anni, G.S., studente nella città lombarda che indossava una maglietta con la scritta “Antifascista sempre”.

Lo ha deciso il questore dopo l’identificazione dei due responsabili.

La vittima dello spiacevole episodio era stato fermato a Pavia da quattro ragazzi appartenenti al movimento skinheads, responsabili di altri episodi simili sempre nella città.

Lo hanno accerchiato e minacciato di togliersi la maglietta recante la scritta antifascista, altrimenti lo avrebbero picchiato.

Il giovane è stato costretto a tornare a casa a torso nudo in sella alla sua bicicletta.

La notizia ha fatto subito il giro del web, diffondendosi su social network e blog, scatenando commenti d’indignazione.

Per il giovane sono stati organizzati anche diversi cortei di solidarietà.