CASTROCARO – “Cosa mi aspetto? Un contratto discografico, per avere un futuro migliore”. Così esordiva Eros Ramazzotti nel momento della sua vittoria al prestigioso concorso musicale di Castrocaro.
Quest’ anno, al posto di Ramazzotti, c’è un giovane abruzzese, Nicola Traversa, 26 anni di Chieti, che ieri sera ha scritto il suo nome nell’albo d’oro della manifestazione, condotta da Fabrizio Frizzi.
Già noto al grande pubblico per la sua partecipazione ad “Amici” di Maria De Filippi nel 2003/2004, il giovane cantante abruzzese ha proposto un’intensa interpretazione di “Almeno tu nell’universo” di Mia Martini, poi il suo inedito “Gabbia”.
I dieci finalisti della serata, trasmessa in diretta su Rai Uno, hanno proposto brani noti di grandi artisti, da Lucio Battisti a Lucio Dalla, da Giorgia a Gino Paoli, poi sei di loro sono andati avanti presentando pezzi inediti e quindi più personali.
Fino all’ultimo, Nicola Traversa si è giocato la vittoria con la sassarese Graziella Lintas, poi arrivata seconda.
A valutare i concorrenti, prediligendo Traversa fin dall’inizio, è stata una giuria presieduta dal produttore Michele Torpedine (legati a lui nomi come Giorgia, Zucchero e Andrea Bocelli), dal musicista e direttore d’orchestra Fio Zanotti, dal conduttore Alessandro Greco, da Gigliola Cinquetti e Luca Barbarossa, vincitori a Castrocaro nel ’63 e nell’80.
Vario il curriculum dei finalisti 2010, dall’autore di brani per Nek come ‘Lascia che io sia’, al duo livornese degli ‘Atomici’, il cui stile varia tra hip hop e raggaeton, dall’italo-lituana – Ginta Kubiliute, finalista lo scorso anno a Sanremo Lab, alla vocalist veronese Caroline Koch, che ha affiancato nomi dance come Bob Sinclair e Joe T.Vannelli.
Piccolo fuori programma in diretta tv, la richiesta da parte della concorrente più giovane, la diciottenne Valentina Cenci di Milano, tra i primi quattro eliminati, di conoscere il voto del presidente, con un rapido battibecco che ha coinvolto Frizzi e Torpedine.
E per tutti, soprattutto per chi non ha ottenuto il “pass” per il rush finale, il consiglio dell’ospite musicale della serata, Cesare Cremonini: “Non sentitevi falliti”.






