L’AQUILA – Oltre ad avere una forma di democrazia partecipata, si potranno avere nuovi 20 posti di lavoro all’Aquila.
Tutto questo con il nuovo social network prodotto dall’impresa del capoluogo abruzzese ”Zero Could” che ha inventato un sistema on line per le votazioni alle primarie di un partito o per i referendum locali.
Questa mattina in Municipio, alla presenza del sindaco, Massimo Cialente, i rappresentanti di “Zero Could”, Danilo Falzitti (amministratore), Stefano Miconi e Adolfo Bonura, hanno presentato il progetto.
”Abbiamo brevettato a livello internazionale la nostra idea che ha tutte le garanzie di sicurezza – ha detto Falzitti – Lo abbiamo già presentato alla Camera dei deputati riscuotendo un grande successo”.
L’idea è che tutti possono votare da casa, tramite l’indirizzo Internet www.primarie.eu, per esempio, uno dei candidati sindaco di una coalizione politica o dire la sua su un’opera da costruire in città.
Oltre al consenso espresso on line, si potrà votare tramite ”totem” di 1.80 centimetri che potranno essere installati in vari punti della città.
”Siamo stati già contatti dal gruppo del Pd a Roma – ha continuato Falzitti – che ha intenzione di sperimentare il nostro progetto per le prossime primarie. Anche il sindaco Cialente ha interesse per il nostro brevetto. Stiamo lavorando anche per presentare il nostro lavoro all’estero. Se le due coalizioni del Pd e del Pdl utilizzassero il nostro sistema si potrebbero creare 20 posti di lavoro”.
Cialente ha aggiunto che “è un mezzo di democrazia partecipata. Oltre alle assemblee aperte alla città, per alcune opere vorrei sentire l’umore di tutti gli aquilani. Attraverso questo sistema gli aquilani potranno dire dove costruire la nuova sede unica del Comune o il palazzo del Welfare”. (s.cas.)






