L’AQUILA – Dopo la disfatta (42-12) all’esordio in campionato d’Eccellenza in casa della Mantovani Lazio, il direttore tecnico Umberto Lorenzetti e l’allenatore degli avanti John Akurangi hanno fatto il punto nella conferenza stampa al campo comunale di Paganica.
“Sabato siamo stati protagonisti di una prestazione decisamente negativa – ha detto Lorenzetti – in cui il nostro approccio alla gara non ha funzionato, abbiamo avuto poca concentrazione e commesso tanti errori. Senza cercare alibi, ma semplicemente provando ad analizzare l’esordio amaro, posso dire che quella di sabato è stata la prima vera partita di una squadra molto giovane, con diversi ruoli scoperti e qualche assenza di troppo”.
”Non butto tutto – ha proseguito il direttore tecnico – perché nella ripresa qualcosa ha funzionato, ma il black out registrato nel primo tempo, 34 a 5 il parziale, e la poca lucidità avuta in tutta la partita, non ci hanno permesso di concretizzare.
Dello stesso parere l’allenatore degli a John Akurangi che entrando nello specifico del suo reparto, ha affermato che ”nel primo tempo abbiamo sofferto l’esperienza degli avanti e la mischia ’all’argentina’ dei nostri avversari; ma già nella ripresa le cose sono migliorate. Alcuni problemi anche in touche, legati soprattutto alle difficoltà di comunicazione dei giocatori appena arrivati e schierati in partita. Ma, come mi ha insegnato un ex pilone neozelandese, a volte può essere importante anche perdere, purché si faccia tesoro e si impari dagli errori commessi”.
Comunque nella rosa aquilana probabilmente manca un tallonatore di qualità, visto che attualmente in quel ruolo sono disponibili solo due atleti giovani invece il terzo è un pilone sacrificato a tallonatore. Non si sarà sbagliato qualcosa in fase di costruzione della squadra?.






