L’AQUILA – “Il presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, spende complessivamente più di un milione di euro l’anno per la sua comunicazione istituzionale: il problema è che se la fa pagare dai contribuenti, senza che i contribuenti ne traggano alcuna utilità”.

È l’affondo del capogruppo dell’Italia dei valori in Consiglio regionale, Carlo Costantini.

“Certo – aggiunge Costantini – per i cittadini sarebbe molto utile sapere in concreto cosa fa la Regione. Ma Chiodi continua a comunicare quello che accade e non quello che fa”.

“Un esempio? – dice ancora – Al cittadino abruzzese, che con le aliquote fiscali massime paga le rate dei mutui contratti dalla Regione e riduce progressivamente il debito, non interessa che Chiodi gli ricordi quotidianamente che con quello che ha pagato e che continuerà a pagare, continuerà a ridursi il debito. Se ne accorge tutti i mesi, dalla sua busta paga o da quello che gli comunica il commercialista, quando si avvicinano le scadenze fiscali”.

“Al cittadino interesserebbe, invece, sapere perché i suoi soldi vengano spesi così male, quanto tempo ancora dovrà attendere perché vedano la luce le riforme promesse (il piano sanitario regionale o la riforma del trasporto pubblico locale, solo per fare due esempi) e quando, di conseguenza, potrà smettere di pagare”.

“Ma di questo, delle riforme strutturali, degli impegni presi e non mantenuti Chiodi non parla mai. Anche se i soldi che spende per la comunicazione istituzionale – conclude l’esponente dipietrista – dovrebbero servire solo a questo”.