PESCARA – Si prepara all’arrivo a Pescara di Gianfranco Fini (nella foto) la fervente pattuglia abruzzese di Generazione Italia. La visita di domani del presidente della Camera è “una tappa di crescita importante”, secondo il vice presidente della Regione e coordinatore regionale del movimento finiano, Alfredo Castiglione. A suo dire, in Abruzzo Generazione Italia potrà costituire un punto di vista alternativo, anche critico, ma sempre all’interno del Popolo della libertà.

“Riconosciamo – premette Castiglione – i coordinatori del Pdl e sopra di loro il governatore Gianni Chiodi, che fa parte dell’esecutivo nazionale. Con lui c’è un confronto diretto”. Per Castiglione, da parte dei finiani “ci potranno essere posizioni critiche, ma solo per argomenti di ambito politico. Se poi Generazione Italia sarà in minoranza – promette – si adeguerà alla decisione della maggioranza, ma comunque abbiamo aperto un dibattito quando prima molti avevano la testa sotto la sabbia”.

Per Castiglione, quella di Fini è una rivoluzione, soprattutto sulla scelta degli argomenti politici. “Un partito del 40 per cento come il Pdl – attacca – non può avere un pensiero unico, che non ha mai fatto crescere nessuno: Fini ha lanciato la prima, vera rivoluzione culturale e politica del centrodestra italiano, parlando di temi importanti come la bioetica, l’immigrazione, la legalità e la riforma della giustizia, il rapporto tra italiani e nuovi italiani”.

A spiegare le tappe della giornata pescarese di Fini è il consigliere regionale e responsabile organizzativo dei finiani, Emilio Nasuti. “Intorno alle 15.30 – spiega – il presidente sarà in aeroporto. In città faremo un passaggio alla redazione del Centro, per poi arrivare alle 16.45 al teatro Circus. Lì Fini presenterà il suo libro e il popolo di Generazione Italia si raccoglierà attorno al suo leader”.

“Vedo un ottimo entusiasmo – aggiunge Nasuti – dagli operai ai professionisti agli imprenditori, al tessuto popolare: piacciono Fini, il suo modo di fare e i temi di cui parla, che sono quelli di una destra moderna. Su Generazione Italia l’Abruzzo si sta muovendo bene, assieme ad altre regioni. D’altronde, il presidente della Camera è molto legato a questo territorio”. (alb.or.)