INTRODACQUA – È durata poco meno di 24 ore la latitanza di Stefano Passaforte, il 24enne agli arresti domiciliari ad Introdacqua (L’Aquila) allontanatosi ieri sera da casa.
Nel primo pomeriggio il giovane si è consegnato al piantone della caserma dei carabinieri di Sulmona (L’Aquila).
L’allarme era stato dato dai genitori ai quali Passaforte aveva lasciato un biglietto chiedendo perdono e affermando che non sarebbe più tornato.
Dalle prime ora di questa mattina erano partite le ricerche del soccorso alpino della Guardia di finanza, del Corpo forestale e dei Vigili del fuoco con l’ausilio anche di un elicottero.
Nel pomeriggio la decisione del ragazzo di raggiungere la caserma.
Passaforte era ai domiciliari dal maggio scorso, dopo un’operazione che aveva condotto in carcere altre 15 persone per reati connessi allo spaccio di droga.
In passato era stato arrestato anche per due risse contro militari e cittadini.
Si è consegnato ai militari della stazione di Sulmona in buone condizioni fisiche generali.
Adesso è rinchiuso nella casa circondariale di Sulmona a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa che, lunedì, venga celebrato il processo per direttissima.
Il giovane, infatti, è stato arrestato perché responsabile del reato di evasione dagli arresti domiciliari presso la sua abitazione di Introdacqua.






